Alla camera uso di badge falsi: diversi dipendenti indagati

 

26/01/2010    vote vote vote vote vote    Vota l'articolo: vote vote vote vote vote

Roma, 25 gennaio - Almeno dieci tra dipendenti e commessi della Camera dei deputati sono finiti nel registro degli indagati per i reati di truffa e falso. Gli impiegati, secondo l'accusa, sarebbero riusciti ad eludere il sistema elettronico di rilevazione delle presenze sui luoghi di lavoro, usando badge che non erano autorizzati, non a loro assegnati o anche falsi.
L'indagine è scaturita da un accertamento amministrativo fatto dalla stessa Camera dei Deputati e inviato agli uffici di piazzale Clodio con un dossier che sarebbe completo di riscontri. Le tessere magnetiche sarebbero state usate per risultare falsamente presenti. Gli accertamenti sono stati affidati dal Procuratore capo Giovanni Ferrara ad un pubblico ministero che si occupa di reati contro la pubblica amministrazione. Un'inchiesta simile venne avviata nei confronti di dipendenti della Cassazione che si scambiavano i badge. Tale inchiesta è approdata ad una richiesta di rinvio a giudizio per truffa nei confronti di circa dieci persone. (fonte Ominaroma)

 

Ricordiamo che recentemente anche altre Procure sono state coinvolte in indagini simili: come all’Istituto Solari di Fidenza che sono indagati i dipendenti per aver rubato negli ultimi anni 6000 ore di lavoro manipolando i dati dei registri o l’ operazione “badge” effettuata dai Carabinieri del Comune di Barcellona che ha visto quattro dipendenti comunali agli arresti per assenteismo.

 

Articoli corretati:

http://www.infordata.it/article/front/detail/title/Rilevazione_presenze_Operazione_Badge_effettuata_dai_Carabinieri/id/202

http://www.infordata.it/article/front/detail/title/Denuncia_di_Report_per_timbrature_false_in_una_scuola_rubate_6000_ore_retribuite/id/86