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21/05/2008 - E-wine, tracking the bottle: tracciare le bottiglie di vino con l'RFID
Il presente articolo vuole segnalare un'interessante applicazione della tecnologia RFID nel settore agroalimentare e precisamente quello enologico. La Camera di Commercio di Torino, la Fondazione Torino Wireless in collaborazione con l'Istituto Superiore Mario Boella stanno sviluppando il progetto ”E-wine, tracking the bottle”. Questo progetto si promette di fornire un'identità elettronica alle bottiglie di vino al fine di fornire una tracciabilità oltre a rispondere agli obblighi normativi con il fine ultimo anche di fornire un valore aggiunto a vantaggio dei consumatori, ristoratori, distributori e dei produttori. La fruizione dei contenuti che si vuole promuovere sono molteplici: fornire informazioni sull’azienda produttrice, immagini e mappe dell’area geografica, caratteristiche organolettiche del vino, abbinamenti consigliati con i cibi ecc. Questa potrà avvenire attraverso due differenti tipologie di etichette (tag) intelligenti: codice a barre 2D e RFID.
Nel caso del barcode 2D il consumatore può accedere ai contenuti informativi semplicemente leggendo il codice a barre con la fotocamera di un telefono cellulare dotato di una specifica applicazione di lettura.
Viceversa, nel caso del tag RFID il consumatore può ricevere le informazioni utilizzando un altro dispositivi di lettura RFID, come un palmare dotato di lettore o a un totem.
Tramite il sistema E-wine si potrà verificare l'autenticità della bottiglia e ripercorrere tutta la storia del vino: dalle uva dai processi di trasformazione nelle cantine, alla data di imbottigliamento.
Alcuni dei vini su cui verranno applicate le etichette intelligenti sono:
Barolo D.O.C.G. - Beni di Batasiolo
Ferro di Cavallo – La Giribaldina
La Tota – Marchesi Alfieri
I produttori otterranno diversi vantaggi, tra i quali l'ottimizzazione della produzione e del stoccaggio, la differenziazione dei propri prodotti aggiungendo dei servizi aggiunti, identifacare univocamente i propri prodotti aumentando la tutela contro la contraffazione, analizzare la distribuzione geografica della vendita dei vini in modo da poter effettuare azioni di marketing mirate.
Anche i consumatori otterranno diversi vantaggi, potendo ottenere informazioni dettagliate sull'azienda, immagini e mappe dell'area geografica, caratteristiche organolettiche del vino o consigli sul abbinamento con i cibi.
L'applicazione delle tecnologie RFID si stanno diffondendo velocemente e a breve interesseranno molti aspetti della nostra vita. In attesa di vedere gli effetti benefici, non ci resta che ...brindare!
