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04/07/2008 - Nuovi TAG RFID per lavanderie
Negli ultimi due mesi sono stati presentati sul mercato dei nuovi tag RFID altamente resistenti a prodotti chimici, acidi agressivi, sforzi termici e meccanici. Questi nuovi tag, uno proposto dalla Fujitsu e l'altro dalla Sokymat Automotive, sono in grado di sopportare cicli di lavaggio e a centrifughe.
I nuovi tag Rfid si rivelgono all'interesse di ospedali, alberghi, grandi lavanderie, mense e per tutte quelle organizzazioni che devono gestire e riutilizzare più volte grandi quantità di tessuti, razionalizzando il loro trasporto e flusso da e verso la lavanderia.
Il tag della Fujitsu è incapsulato in un involucro rettangolare di plastica morbida a tenuta stagna, mentre l'S-Tag-10 della Sokymat ha un involucro di lpastica rigida ermeticamente sigillato a forma di disco con un diametro di soli 10mm. Possono essere facilemente applicati sui tessuti e possono resistere a lavaggi e stirature. Il tag della Fujitsu può resistere fino a 100 cicli di lavaggio, mentre Sokymat garantisce l'uso del tag per 200 lavaggi. Possono essere fissati ai tessuti in conformità con DIN EN ISO1797 "Textiles - Industrial washing and finihing proceduresfor testing of workwear".
Il nuovo tag Fujitsu opera sulla banda di frequenze Uhf (da 952MHz a 9545MHz), mentre il S-Tag-10 opera ad una frequenza di 13,56MHz e può essere provvisto di chip compatibili ISO 15693. Il tag della Fujitsu può essere letto a una distanza limite di 1,2 metri. Quindi, tutti i capi di tessuto che finiscono nello stesso cesto della lavanderia possono essere identificati nel giro di pochi secondi grazie a un lettore Rfid, e successivamente procedere verso le fasi di lavaggio. Mentre la distanza di lettura del S-Tag-10 è minore (<30cm). A ogni passaggio successivo in lavanderia, è possibile continuare a monitorare il percorso dei tessuti, arrivando fino alla raccolta e consegna dei capi al cliente, o al loro utilizzo in una particolare stanza dell'albergo.
