La catena del valore dell’RFID in Italia
La catena di valore (value chain, in inglese) può essere divisa in tre livelli: hardware, middleware e applicazioni e processi. In questi livelli s’integrano tutte le attività che vanno dal design dell’etichetta fino alla sua implementazione nelle diverse aree e prodotti. Adesso si può considerare che i due primi livelli sono già sviluppati, per cui tutte le iniziative del settore si centrano sullo sviluppo di applicazioni e processi.
L’hardware comprende tutti gli oggetti fisici, come etichette o lettori; questi componenti una volta progettati vengono commercializzati e distribuiti per finalmente essere integrati in un network di scambio di dati (l’applicazione finale a cui servirà l’RFID in ogni caso).
L’hardware comprende tutti gli oggetti fisici, come etichette o lettori; questi componenti una volta progettati vengono commercializzati e distribuiti per finalmente essere integrati in un network di scambio di dati (l’applicazione finale a cui servirà l’RFID in ogni caso).
Il middleware si occupa di memorizzare le transazioni e garantire la comunicazione con il database, mentre le applicazioni e i processi si basano sull'adattamento del middleware per essere applicati o trasformati in business solutions.
Lo sviluppo di processi e applicazioni sta iniziando il suo percorso e ogni giorno ci sono più applicazioni per l’RFID in commercio, nel settore sanitario, in quello della moda e anche il quello scientifico, per citarne alcuni.
Come accade nel ciclo di adozione di tutti i prodotti tecnici all’inizio sono solo pochi quelli che approfittano delle nuove tecnologie, e sono conosciuti come “innovators” o “early adopters”, qui ci sarebbero tutte le aziende che da qualche anno hanno già implementato la tecnologia RFID nei loro diversi modelli di business o quelle che la progettano e producono come Infordata. Il prezzo è un elemento importante che ha condizionato l’adozione alla quale solo potevano accedere quelle aziende con alte entrate, ma questo è già cambiato, oggi come oggi la tecnologia RFID è alla portata di tutti.
Negli ultimi anni grazie anche alla convergenza e standardizzazione tra la tecnologia mobile e il wireless è stata possibile una gran espansione dell’RFID e un continuo sviluppo di applicazioni e servizi. I cambi nella catena sono invece risultati del comportamento dei consumatori.
La tecnologia RFID in Italia si trova, dal 2004, nella sua fase iniziale, ma si prevede tra poco tempo una sua adozione generale, cosicché non verrà più utilizzato solo dagli innovatori ma da tutti.
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