Controllo RFID per l’accesso taxi a Malpensa
L’uso dell’RFID negli aeroporti sta diventando sempre più comune. I vantaggi che questa tecnologia offre sono specialmente rilevanti nella sua applicazione alle carte d’imbarco che hanno le dimensioni di una carta di credito e sono provviste di etichetta RFID. Ciò permette un contatto diretto con i passeggeri per comunicare gli eventuali ritardi e i cambi di porta d’imbarco.
In questo caso la SEA (società di gestione aeroportuale degli scali di Linate e di Malpensa) ha deciso di andare oltre e utilizzare l’RFID per il controllo accessi alle aree riservate ai taxi. Il progetto consiste in una serie di badge RFID che saranno consegnati ai conduttori dei veicoli autorizzati e che saranno letti da un dispositivo RFID che procederà automaticamente ad aprire i varchi d’accesso.
Il funzionamento è molto simile a quello dei caselli autostradali in cui le barriere si alzano per permettere il passaggio per poi richiudersi automaticamente.
Tra i benefici di quest’applicazione possiamo segnalare innanzitutto la riduzione di veicoli privati che non rispettano le restrizioni e parcheggiano lungo gli accessi e le uscite dell’aeroporto creando confusione e disordine; poi un miglioramento nell’efficacia e nella semplicità per la gestione dei taxi, a cui si aggiunge una riduzione nell’attesa degli utenti per usufruire del servizio taxi.
L’RFID pass inizierà a funzionare dal prossimo settembre e per il momento sarà unicamente applicato nell’aeroporto di Malpensa, ma esso forma parte di un programma comune della Regione Lombardia che prevede la sua implementazione anche negli aeroporti di Bergamo e Linate.
Il principale motivo per cui la Regione ha deciso di migliorare i servizi offerti dai suoi aeroporti, ponendoli all’avanguardia in Europa, è l’Expo 2015, che la città di Milano si sta preparando ad ospitare.
Per ulteriori informazioni:
http://www.sea-aeroportimilano.it/it/sea/index.phtml




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