| Descrizione: |
Servizio di stampa e personalizzazione card |
| Codice: |
STAMPACARD |
| Disponibilità: |
Si |
Descrizione: La Perfezione nella stampa delle
tessere:
Innovazione,
qualità, tempismo, prezzi
La Perfezione nella stampa delle carte plastiche significa un continuo
puntamento sulla massima qualità, sull’innovazione
delle metodologie di stampa, sul rigoroso rispetto dei tempi di
consegna e su prezzi adeguati al risultato, ma comunque vantaggiosi per
i nostri clienti. Per Infordata Sistemi ciò rappresenta un
importante impegno che coinvolge profondamente il suo personale da
oltre quindici anni. In questo periodo ci siamo sforzati a costruirci
una reputazione di lealtà e correttezza nei confronti dei
nostri clienti, soddisfando sempre le loro esigenze e aspettative. E
milioni di carte da noi stampate lo dimostrano chiaramente.
Nel caso Vi servissero
delle carte plastiche:
- con o senza la banda magnetica,
- con chip a contatto,
- con chip di prossimità,
- bianche neutre o stampate,
vi invitiamo a richiederci una quotazione. Saremo lieti di sottoporvela.
Se vorreste chiarirvi qualche dubbio sulle carte plastiche in genere,
vi invitiamo a consultare le informazioni che seguono.
Carta plastica.
Il materiale:
la carta plastica può essere realizzata in diversi
materiali: PVC, POLIPROPILENE (resistente al calore), PETg e PET
(compatibili per il contatto con gli alimenti Direttiva 2002/72/CE),
POLIESTERE, POLISTIROLO.
Il materiale più usato è il PVC. La carta
può essere laminata o non. Quelle più usate sono
laminate in quanto adatte ad essere personalizzate con le comuni
stampanti termografiche.
Le carte ISO Standard sono laminate.
La caratteristica principale delle carte ISO Standard sono le
dimensioni: larghezza 85,59 mm, altezza 54,98 mm e spessore 0,76 mm.
Gli altri spessori sono tra 0,30 mm e 0,82 mm (carte con chip).
Stampa delle carte
plastiche.
Le carte plastiche possono essere stampate con varie tecnologie tra cui
le più conosciute sono:
1.Con metodo tipografico, adatto per volumi superiori a qualche
migliaio di pezzi e per carte soggette a maggiore usura.
2.Con metodo termografico diretto, adatto per piccole serie fino a
qualche migliaio di carte e per carte personalizzate con dati variabili.
3.Con metodo termografico indiretto, adatto per piccole serie fino a
qualche migliaio di carte, per carte personalizzate con dati variabili
ed in particolare per carte con superficie non perfettamente piana
(carte con chip, di prossimità).
1.
Stampa tipografica
La stampa tipografica è la più complessa e quella
che da il massimo risultato. Poiché la sua preparazione ed
esecuzione è impegnativa, risulta economicamente vantaggiosa
per quantità consistenti (oltre 2-3.000 pz) di carte e per
tutti quei casi in cui è impossibile utilizzare altri
metodi. Ecco alcuni elementi che bisogna tenere conto nel caso si
scelga questo tipo di stampa.
La stampa può essere “a sbordare” o
“non a sbordare”. Il primo caso si riferisce a
carte in cui il colore arriva fino al bordo, il secondo invece prevede
una cornice bianca (non stampata) lungo i bordi della carta. La scelta
dell’uno o dell’altro influisce sul prezzo.
Esistono due tipologie del colore: LITOGRAFICO
e SERIGRAFICO.
Nel primo si distinguono i colori PANTONE
e quelli in QUADRICROMIA.
- I colori PANTONE sono dei colori “pieni” (il
colore del fondo non li altera) e sono esattamente individuati con un
codice.
- Il colore in QUADRICROMIA è formato dalla combinazione di
4 colori fondamentali (magenta, ciano, giallo e nero). La combinazione
esaminata sotto la lente di ingrandimento, fa vedere tanti puntini dei
4 colori fondamentali disposti e distribuiti in modo tale da dare
all’occhio nudo la tonalità richiesta. Sul
risultato di questi colori influisce parecchio il colore del fondo su
cui sono stampati mentre il PANTONE ne risente molto di meno. Questi
colori, essendo essicati con lampade U.V., non sono molto brillanti.
- Quando si vogliono ottenere dei colori brillanti, pieni, oro e
argento, colori metallizzati, colori glitter, fluorescenti o
fosforescenti bisogna ripiegare sul metodo SERIGRAFICO. Questo metodo
è molto diverso dalla stampa litografica in quanto ogni
colore deve essere asciugato singolarmente, per cui il procedimento
è più lungo e quindi anche più
costoso. Un fattore molto importante in serigrafia è il
registro”, cioè un’esatta corrispondenza
di accostamento o sovrapposizione di più colori sulla stessa
carta plastica. Ora quando abbiamo un colore serigrafico di fondo ed
uno litografico sovrastampato, il problema non sussiste se il colore
litografico è molto più scuro rispetto al colore
di fondo. Se più chiaro non è possibile
sovrastamparlo in quanto potrebbe “trasparire” il
fondo alterando la tonalità del colore litografico. In
questo caso, se possibile, si “passano” sulla parte
da litografare due mani di PANTONE bianco per creare un fondo adatto a
ricevere la litografia.
- Il PANNELLO FIRMA può essere del tipo roll-on o
serigrafico. Il primo è formato da un nastro che viene
applicato a caldo e a pressione sulla carta e poi tranciato. Viene
utilizzato quando sono richiesti pannelli bianchi di dimensioni
standard senza la necessità di essere sovrastampati. Il
pannello firma serigrafato può essere standard, fuori
standard (come misure), trasparente o bianco. Una
particolarità importante è che può
essere sovrastampato in litografia aumentando così la
sicurezza (tentativi di cancellare la firma lasciano una traccia).
- La BANDA MAGNETICA può essere del tipo roll-on (applicata
a caldo e a pressione) o flush-on (annegata sulla foglietta di
laminazione). La prima è disponibile solo per
l’intensità LoCo (300 Oe), la seconda invece per
intensità LoCo (300 Oe), MeCo (2.750 Oe), HiCo (4.000 Oe).
E’ di larghezza unica 12,5mm ed ha tre tracce di scrittura.
Per altre particolarità o maggiori informazioni per la
stampa delle carte vi invitiamo a rivolgervi ai nostri commerciali.
2.
Stampa termografica diretta
Viene eseguita utilizzando le comuni stampanti per le carte plastiche.
E’ adatta per tirature limitate di carte ed in particolare se
bisogna personalizzarle. Questo metodo si sconsiglia per la stampa di
carte con superficie non perfettamente piana (carte con chip o di
prossimità). La stampa monocromatica viene effettuata
depositando direttamente sulla superficie dalla carta un solo colore
mentre quella a colori rilascia una “mescola” di 4
colori fondamentali (magenta, ciano, giallo e nero) ricoprendo poi il
tutto con una sottile patina di vernice trasparente. La stampa
termografica consente di personalizzare le tessere con la stampa di
dati variabili (cognome, nome, foto, un numero identificativo, codice a
barre, ecc.), codificare la banda magnetica o il chip, ecc.
3.
Stampa termografica indiretta.
Viene eseguita utilizzando le stampanti per carte plastiche a
ritrasferimento. La differenza con la stampa diretta sta nel solo fatto
che con questo metodo invece di stampare direttamente sulla tessera, si
stampa su un film trasparente e poi si fissa il film con
l’immagine sulla carta. In questo modo la testina di stampa
opera sempre nelle stesse condizioni (superficie del film perfettamente
liscia e piana), per cui riesce a stampare ad elevata
qualità e ripeterlo innumerevoli volte. Altro elemento non
trascurabile sta nel fatto che l’immagine stampata essendo
protetta da film trasparente, è più brillante
maggiormente resistente all’usura. Proprio per le
caratteristiche evidenziate questo tipo di stampa è
particolarmente adatto per carte con superficie non perfettamente piana
e liscia (carte con chip o di prossimità). E’
vantaggiosa per tirature limitate di carte e per esigenze di
personalizzazione. Quest’ultima può essere fatta
con la stampa di dati variabili (cognome, nome, numero identificativo,
codice a barre, ecc.), con la codifica della banda magnetica o del
chip, ecc.
|
|
|