Il 23 giugno 2026, Marko Petelin, CEO di Infordata Sistemi Srl Società Benefit, è intervenuto come relatore al convegno Blue Marina Awards presso la Marina Capo d’Orlando (Messina), nell’ambito dell’evento tematico “Marina e cambiamenti climatici: Sicurezza, resilienza e gestione ambientale per la portualità turistica del futuro”.
L’intervento di Infordata si è inserito nel Talk tematico 1 – “Il clima che cambia: dati, mare e coste”, in un panel che ha visto la partecipazione di Ilenia Belviso, ricercatrice CNR, e Franco Cannavò, dell’Ordine Regionale dei Geologi.

Il contributo di Infordata Sistemi
Infordata Sistemi ha portato al tavolo la propria esperienza nella progettazione e implementazione di sistemi integrati di monitoraggio ambientale per contesti marini, costieri e insulari, sviluppati nell’ambito di progetti europei e di collaborazioni con enti di ricerca nazionali e internazionali.
L’intervento ha toccato tre assi tematici principali:
1. Cosa monitorare e perché le marine turistiche raccolgono già molti dati, ma raramente in modo strutturato e interoperabile. Infordata Sistemi ha proposto un set minimo di KPI ambientali misurabili come punto di partenza: consumo energetico per posto barca (con distinzione per tipologia di imbarcazione, incluso elettrico), qualità dell’acqua in entrata e uscita dal bacino, e indice di pressione turistica marina che combina dati di traffico nautico, flussi pedonali e consumo di risorse (acqua, rifiuti). A questi si aggiungono parametri spesso trascurati ma critici: rumore subacqueo generato dal traffico di eliche, temperatura superficiale del mare, copertura di posidonia oceanica.
2. Il ruolo dell’Earth Observation e dei Digital Twin Attraverso la piattaforma Acquamarina e l’integrazione con dati satellitari Copernicus (CMEMS, Copernicus Marine Service), Infordata Sustemi offre ai gestori di marine la possibilità di correlare misurazioni locali in tempo reale con proiezioni di cambiamento climatico a scala regionale e mediterranea. Il concetto di Local Digital Twin, sviluppato anche nell’ambito del progetto Horizon Europe FLOODGUARD, consente di simulare scenari di rischio, ottimizzare la risposta operativa in caso di eventi meteo-marini estremi e pianificare investimenti infrastrutturali con dati alla mano.
3. Dalla marina come consumatore a custode della blue economy Il messaggio centrale dell’intervento è stato di carattere strategico: una marina che investe in monitoraggio ambientale strutturato non sta semplicemente riducendo il proprio impatto, sta costruendo un asset di valore per l’accesso a fondi europei (FEAMPA, Horizon Europe Mission Ocean, LIFE), per il posizionamento competitivo sul mercato della nautica sostenibile, e per la partecipazione attiva alla tutela della biodiversità marina mediterranea.
Il contesto: Blue Marina Awards
Blue Marina Awards è il programma italiano di riconoscimento e valorizzazione per la portualità turistica di eccellenza, basato su criteri oggettivi di sostenibilità, innovazione, sicurezza, ospitalità e inclusività. L’edizione 2026 dell’evento di Capo d’Orlando ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali (Ministero del Turismo, RINA, Capitaneria di Porto di Milazzo, Regione Siciliana), associazioni di categoria (Assonat-Confcommercio, Confindustria Nautica, Assomarinas, FIV) e media partner di riferimento del settore nautico nazionale come Forbes Italia, Nautica e SuperYacht International.
Soluzioni Infordata per la portualità sostenibile
- Acquamarina: piattaforma integrata per il monitoraggio ambientale marino e costiero
- Power metering:sistemi di misurazione consumi energetici per infrastrutture portuali e colonnine di ricarica
- Earth Observation: integrazione dati satellitari Copernicus per qualità acque, temperatura, copertura vegetazione marina
- Local Digital Twin: modelli digitali operativi per la gestione del rischio climatico e idrogeologico
- Progetti europei-: esperienza come partner tecnologico in programmi Horizon Europe, Interreg, FEAMPA

