Per Infordata la sostenibilità non è un tema separato dalla trasformazione digitale. Dati, software, intelligenza artificiale, IoT e sistemi di tracciabilità possono aiutare imprese e organizzazioni a conoscere meglio i propri processi, a usare le risorse in modo più efficiente e a decidere sulla base di informazioni misurabili.
Come Società Benefit abbiamo scelto di integrare nel nostro modello d’impresa obiettivi di beneficio comune che riguardano ambiente, persone, territorio, filiera, digitalizzazione sostenibile e uso responsabile dei dati e dell’intelligenza artificiale. È un impegno che si traduce sia nel modo in cui gestiamo la nostra organizzazione, sia nelle tecnologie che sviluppiamo per clienti e partner.
La nostra esperienza nella tracciabilità automatica, nel monitoraggio, nell’IoT e nell’analisi dei dati viene oggi applicata anche a sfide ambientali: qualità dell’acqua, protezione degli ecosistemi, prevenzione degli incendi, economia circolare, gestione dei rifiuti, efficienza degli edifici, monitoraggio delle infrastrutture.
Progetti come INSPIRE, REMEDIES, ReBuilt, Karst Firewall 5.0 e acquamArIna — che trovate qui sotto — ci permettono di lavorare con università, centri di ricerca, imprese e istituzioni europee, trasformando la ricerca in piattaforme, sensori, strumenti di supporto alle decisioni, applicazioni e sistemi di monitoraggio utilizzabili sul campo.
Rendere visibile ciò che prima era difficile misurare
Una parte importante della transizione sostenibile consiste nel disporre di dati affidabili. Sensori IoT, RFID, computer vision, piattaforme digitali, analytics e AI aiutano a rilevare fenomeni, individuare anomalie, tracciare asset e materiali, monitorare l’uso delle risorse e documentare nel tempo gli effetti delle azioni intraprese.
La tecnologia non rende sostenibile un’organizzazione. Può però darle gli strumenti per misurare meglio, verificare i risultati e migliorare le decisioni.
È il ruolo che vogliamo avere: non limitarci a digitalizzare quello che esiste già, ma usare l’innovazione per rendere processi e infrastrutture più efficienti, trasparenti, resilienti e misurabili.
Sostenibilità digitale e responsabilità
Il nostro impegno riguarda anche il modo in cui la tecnologia viene progettata. Lavoriamo su Green IT, ottimizzazione delle infrastrutture, prolungamento del ciclo di vita dei dispositivi, privacy e security by design, AI responsabile e filiere tecnologiche più trasparenti.
Le nostre piattaforme software e i nostri servizi professionali sono sviluppati e gestiti in Europa. Quando il progetto lo consente privilegiamo anche infrastrutture, data residency e partner europei, per rafforzare controllo dei dati, resilienza e sovranità digitale.
Made in EU, per noi, significa soprattutto sapere dove risiedono i dati, chi gestisce la tecnologia, quali regole si applicano e come garantire continuità e interoperabilità nel tempo.
Innovare significa anche collaborare
Le sfide ambientali e sociali non si affrontano da soli. Per questo partecipiamo a programmi europei di ricerca e innovazione e collaboriamo con università, enti pubblici, imprese, comunità e partner tecnologici.
L’obiettivo è trasformare dati e tecnologia in strumenti concreti per capire meglio ciò che accade, prevenire le criticità e sostenere decisioni capaci di generare valore economico, ambientale e sociale nel lungo periodo.