Infordata Sistemi ha sviluppato nuove funzionalità per integrare modelli predittivi AI,
dati meteo e storico incendi.
Proseguono gli sviluppi della piattaforma digitale dedicata al monitoraggio e alla previsione del rischio incendi boschivi, con un importante avanzamento nelle funzionalità sviluppate da Infordata Sistemi.
La soluzione integra modelli predittivi basati su intelligenza artificiale con il Fire Weather Index (FWI), combinando dati meteorologici, dati storici sugli incendi e ulteriori elementi territoriali per offrire un supporto più accurato nella lettura delle condizioni di rischio.
In un contesto in cui gli effetti del cambiamento climatico stanno diventando sempre più evidenti, strumenti di questo tipo assumono un ruolo sempre più strategico. Le analisi sviluppate nell’ambito della soluzione evidenziano infatti, nell’area carsica transfrontaliera, un aumento medio della temperatura di circa 1,4 °C tra il 1993 e il 2023, un dato che conferma l’importanza di disporre di strumenti digitali avanzati per osservare, interpretare e prevenire situazioni di rischio.

Uno degli aspetti più innovativi del sistema riguarda la possibilità di considerare, nell’analisi del rischio, anche alcuni fattori infrastrutturali e territoriali che possono contribuire ad aumentare la vulnerabilità delle aree circostanti. Questo approccio consente di ampliare la lettura del rischio oltre il solo dato meteorologico, restituendo una visione più completa e contestualizzata.
La piattaforma, sviluppata da Infordata Sistemi, è stata progettata per raccogliere, elaborare e visualizzare in modo integrato dati provenienti da diverse fonti, offrendo un ambiente digitale dedicato al monitoraggio, alla consultazione dei parametri ambientali e al supporto dell’analisi.
Attraverso dashboard, dati storici e strumenti di visualizzazione, la piattaforma permette di osservare l’evoluzione di alcune condizioni rilevanti per il rischio incendi e rappresenta un passo importante verso strumenti digitali sempre più efficaci a supporto della prevenzione e della gestione del territorio.
Gli sviluppi raggiunti confermano il valore dell’integrazione tra AI, dati ambientali e strumenti digitali, aprendo nuove possibilità per una gestione del rischio incendi più consapevole, tempestiva e orientata ai dati.

