Vai al contenuto

Infordata Sistemi Società Benefit

Infordata sistemi per

Kick-off meeting di Karst Firewall 5.0

Karst Firewall 5.0 – Adattamento innovativo al cambiamento climatico basato sugli ecosistemi. Promuovere un Carso resiliente agli incendi boschivi abbracciando l'approccio dell'industria 5.0

Infordata Sistemi è partner del progetto Interreg VI-A Italia-Slovenia «Karst Firewall 5.0», avviato il 15 aprile 2024 e con conclusione prevista il 14 novembre 2026: 31 mesi di lavoro transfrontaliero per rendere il Carso più resiliente agli incendi boschivi.

Gli incendi dell’estate 2022 hanno gravemente colpito gli abitanti e il loro ambiente nel Carso, al confine tra Slovenia e Italia. Pertanto, il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina in Italia e il Comune di Miren Kostanjevica in Slovenia, dove si sono verificati gli incendi, insieme ad altri 4 partner, hanno concordato sulla necessità di affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici su entrambi i lati del confine con ulteriori misure di riduzione del rischio, concentrandosi sulla gestione forestale e la prevenzione del rischio di incendi.

Il percorso progettuale ha avuto il suo momento pubblico di sintesi nella conferenza finale del 26 maggio 2026 a Cerje (Miren-Kostanjevica), dove sono stati presentati i risultati raggiunti: strategie condivise di adattamento, un manuale di riduzione del rischio e una piattaforma digitale transfrontaliera oggi liberamente accessibile a enti, operatori e cittadini.

Il portale Karst Firewall 5.0 è online

Il gemello digitale transfrontaliero degli incendi del Carso: mappa del rischio in tempo reale, oltre 40 stazioni meteo, allerta precoce e storico degli incendi, liberamente consultabili in italiano, sloveno, inglese e tedesco.

Karst Firewall 5.0 mira a creare piani d’azione transfrontalieri per ridurre la vulnerabilità e rilevare gli incendi nella landa carsica utilizzando sistemi avanzati di monitoraggio e allarme. I componenti chiave includono:

  • Una piattaforma digitale integrata per la gestione degli incendi
  • Un algoritmo di intelligenza artificiale per la previsione degli incendi
  • Tecnologie di monitoraggio
  • Un sistema di allarme per la collaborazione interistituzionale
Karst Firewall 5.0 workshop in Aurisina: technology and collaboration for wildfire prevention

Miglioramenti Previsti

Il progetto prevede diversi miglioramenti significativi:

  • Definire un modello con strategie innovative per la prevenzione e la gestione degli incendi boschivi basato sull’analisi dell’ecosistema carsico, con un focus sulla conservazione ambientale.
  • Migliorare l’integrazione nel processo decisionale con lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie ICT.
  • Sostenere le azioni di adattamento ai cambiamenti climatici con risposte dedicate alla landa carsica, introducendo specie arboree resilienti.
  • Promuovere infrastrutture integrate per la prevenzione e la gestione degli incendi boschivi.
  • Sviluppare approcci comuni per la sensibilizzazione e la costruzione di capacità nel monitoraggio degli incendi boschivi e nei sistemi di allarme precoce.

Riduzione del Rischio di Incendi

La riduzione del rischio di incendi includerà l’uso di sistemi digitali innovativi che utilizzano tecnologie avanzate (nasi elettronici, droni, immagini satellitari, algoritmi predittivi), mirati a supportare la valutazione e il monitoraggio del rischio di incendi boschivi e le strategie di adattamento, prevenzione e gestione degli incendi boschivi. Infordata Sistemi svilupperà soluzioni di piattaforma che garantiranno la gestione, il monitoraggio e la manutenzione di questi sistemi digitali.

Formazione e Collaborazione Transfrontaliera

Un aspetto chiave del Karst Firewall 5.0 è la formazione e la collaborazione transfrontaliera per l’adozione di tecnologie avanzate nella prevenzione e gestione degli incendi boschivi. Questa iniziativa mira a stabilire sistemi di prevenzione e protocolli di gestione transfrontalieri più efficaci attraverso meccanismi di interazione uomo-macchina, in linea con il concetto di Industria 5.0.

Cosa trovi nel portale

Il portale pubblico sviluppato da Infordata Sistemi raccoglie in un unico punto i dati, i modelli e gli strumenti prodotti dal progetto. È aperto a tutti e non richiede registrazione:

  • Mappa del rischio live — indice K-FWI in tempo reale sull’area di interesse
  • Stazioni meteo — dati in tempo reale da oltre 40 stazioni
  • Karst Fire Weather Index — storico dell’indice e grafici meteorologici
  • Qualità dell’aria — PM2.5, PM10, NO₂, O₃
  • Allerta precoce e-nose — rilevamento dei composti volatili dell’odore di incendio e sorveglianza integrata
  • Storico incendi — eventi passati e aree bruciate
  • Gemello 3D e simulatore — visualizzazione del territorio e scenari
  • Open science — riferimento API per le integrazioni e codice aperto su GitHub

I risultati del progetto

Karst Firewall 5.0 ha prodotto tre risultati principali, dalla strategia agli strumenti operativi:

  • Strategie condivise di adattamento agli incendi — analisi scientifica basata su modellazione MaxEnt e analisi multicriteriale, accompagnata da un manuale con misure concrete di riduzione del rischio: rimozione selettiva del materiale infiammabile, fasce tagliafuoco, manutenzione dei muri a secco, pascolo mirato e limitazioni edificatorie nelle zone più esposte.
  • Cooperazione transfrontaliera tra le organizzazioni — il modello di collaborazione tra i sei partner su analisi, azioni pilota e workshop, destinato a proseguire oltre la fine del progetto attraverso la manutenzione della piattaforma e il monitoraggio del territorio.
  • Soluzione innovativa per prevenzione e allerta precoce — la piattaforma digitale transfrontaliera che integra il primo database storico congiunto tra Italia e Slovenia, con oltre 5,2 milioni di record meteorologici e quasi 4.000 registrazioni di incendi, l’indice K-FWI, le reti di sensori e l’allerta precoce multilingue, con un’accuratezza di rilevamento del 77,5%.

La ricerca: il rischio incendi sul Carso al 2040

L’analisi ha riguardato circa 1.000 km² di territorio transfrontaliero e distingue due dimensioni del rischio: la pericolosità, cioè la probabilità che un incendio si sviluppi, e la vulnerabilità, cioè quanto un’area è sensibile nel momento in cui l’incendio si verifica. I risultati principali:

  • Negli ultimi decenni la temperatura media annua è salita di oltre 1 °C: oggi si contano più di 50 giorni all’anno sopra i 30 °C e le notti tropicali sono triplicate.
  • Oltre due terzi degli incendi registrati si sono innescati a meno di 50 metri da strade o sentieri: la vicinanza a strade, ferrovie e centri abitati è il fattore di pericolosità più rilevante.
  • Più del 90% del territorio carsico ricade in classi di vulnerabilità alta o molto alta.
  • Entro il 2040 la superficie a vulnerabilità molto alta è destinata a crescere di circa il 5% del territorio complessivo; la pericolosità aumenterà soprattutto nell’entroterra, mentre lungo la costa potrebbe ridursi leggermente.

Il dato sulle strade è anche l’indicazione più utile per la prevenzione: rimozione della vegetazione secca lungo la viabilità, sistemi di allerta precoce, sensibilizzazione dell’opinione pubblica e ritorno del pascolo tradizionale nelle aree in via di ricolonizzazione. Leggi l’approfondimento.

I partner del progetto

Il partenariato riunisce sei organizzazioni italiane e slovene:

  • Università IUAV di Venezia — lead partner (Italia)
  • Infordata Sistemi Srl Società Benefit (Italia)
  • Comune di Duino Aurisina – Občina Devin Nabrežina (Italia)
  • Občina Miren-Kostanjevica (Slovenia)
  • ZRC SAZU — Centro di ricerca scientifica dell’Accademia slovena delle scienze e delle arti (Slovenia)
  • PiNA — Kulturno izobraževalno društvo / Associazione culturale ed educativa (Slovenia)

Al progetto collaborano inoltre diversi partner associati, tra cui il Corpo Forestale della Regione Friuli Venezia Giulia, il GAL Carso – LAS Kras, lo Zavod za gozdove Slovenije, l’unità di vigili del fuoco di Nova Gorica, lo Šolski center Srečka Kosovela di Sežana, il partenariato per la conservazione e la valorizzazione della costruzione carsica a secco, l’azienda agricola Marucelli Omar e la Kmečka zveza – Associazione Agricoltori.

Scheda del progetto

  • Programma: Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, cofinanziato dall’Unione Europea (FESR)
  • Obiettivo specifico: OS 4 — Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza, tenendo conto di approcci ecosistemici
  • Durata: 31 mesi, dal 15 aprile 2024 al 14 novembre 2026
  • Budget totale: 1.061.955,44 €
  • Contributo FESR: 849.564,34 €
  • Partner: 6 (3 italiani e 3 sloveni)

Notizie sul Progetto Karst Firewall 5.0